Dati di esempio
Per aiutarvi nell’ apprendimento del programma, abbiamo inserito alcuni dati di
esempio, con un paziente di prova (Alberti), alcune immagini, un listino con
alcune voci, e altre liste che potrete variare o completare nel menu "Tabelle".
Quando sarete più esperti, potrete ripartire con un archivio completamente nuovo
(e vuoto), oppure continuare ad utilizzare lo stesso archivio, con le opportune
variazioni e senza perdere alcun dato.
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Inserimento di un paziente
Per prima cosa dobbiamo selezionare un paziente dal nostro archivio o inserirne
uno nuovo.
Andate nel menu "Pazienti", in alto a sinistra, fate clic e scegliete "Nuovo
Paziente".
La schermata e’ molto ricca di informazioni, ma e’ sufficiente (e necessario)
inserire le informazioni cognome e nome. Basta fare un clic in un punto
qualunque del rettangolo giallo e cominciare a scrivere sulla tastiera. Poi
cliccate su "Salva" (in basso a sinistra), (notate che il nome viene
automaticamente trasformato in maiuscolo), infine su "Apri". Il paziente riceve
automaticamente un codice a sei cifre assolutamente casuale e non consecutivo.
D’ ora in poi quello che faremo sarà riferito a questo paziente.
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Scheda dentale
Cliccando sul simbolo del
dente, appare la scheda dentale (la cui compilazione non è obbligatoria: il
piano di cura si compila nella maschera preventivi) che rappresenta la
situazione di prima visita: qui potremo inserire, per esempio, i lavori
significativi realizzati in altri studi, e segnaleremo gli elementi assenti,
decidui, impianti e i ponti preesistenti.
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Preventivi
Cliccando
sul simbolo dell’euro, possiamo preparare un piano di cura
con integrata la parte economica: un preventivo. Sulla destra avrete la
lista delle prestazioni, suddivisa in categorie.
Per inserire una prestazione fare doppio clic sulla categoria prescelta,
di seguito selezionare con un clic l’intervento, quindi cliccare sul dente
prescelto o sul raggruppamento (chiedete anche a Merlino! - tasto F9). Otterrete
subito le varie righe del preventivo, con il relativo importo.
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Piano di trattamento
Per
generare il "Piano di trattamento" è necessario accettare il
preventivo (cliccare sulla casella "Accettato"). In
questa maschera confluiscono i vari preventivi "accettati". Qui
abbiamo tutto: i lavori fatti, quelli sospesi e quelli da
fare, le note cliniche, l’avanzamento dei lavori.
Ogni operatore dello studio è contraddistinto da un
numero.
Basta cliccare sul quadratino verde, premere il numero
dell’ operatore, e voilà, il quadratino diventa
blu, con il numero di chi ha eseguito la
prestazione; il diario clinico è automaticamente compilato, e la scheda
contabile del paziente riporta già i lavori eseguiti. Lo stato di
esecuzione delle prestazioni è individuabile attraverso i colori delle
caselle.
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Come emettere o registrare una fattura
Per emettere una fattura aprire
la scheda contabile del paziente, dove possiamo osservare i lavori già eseguiti
sul piano di trattamento, e cliccare sul bottone "Movimento". Dopo aver inserito
i dati relativi alla fattura è possibile stamparla o salvarla, ed
automaticamente verrà registrata in prima nota. Il numero della fattura viene
automaticamente incrementato.
Nel "Registro fatture" possiamo inserire le fatture dei fornitori: il programma
ci chiederà se aggiornare lo scadenzario ed eseguire un movimento di cassa. Si
possono anche inserire i movimenti passivi direttamente nella "Cassa di studio"
(menu Contabilità) e registrare le eventuali fatture successivamente.
Importante: nelle varie maschere inserite il fornitore deve essere scelto dalla
lista, e non scrivendo direttamente il nome, altrimenti non potranno funzionare
le statistiche.
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Gestione immagini
Per
accedere alla "Gestione immagini" aprire un paziente e cliccare
sul simbolo della fotocamera oppure scegliere dal menu a
tendina "Pazienti - Gestione immagini/radiografie".
Apparirà una nuova schermata, con nuovi menu e
nuove icone. Se il paziente ha già immagini
registrate, potrete aprirle con la seconda o terza icona sulla
barra in alto, o potrete acquisirne ulteriori utilizzando diversi
strumenti: dallo scanner, alla fotocamera digitale, alla telecamera
(scheda acquisizione immagini), al sensore radiografico (KaVo Real
X), al floppy o CD-ROM. Potrete poi elaborare l’ immagine, o un suo
duplicato, ed eventualmente stamparla.
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Agenda
Ogni colonna può rappresentare
un operatore o una poltrona. Per inserire un appuntamento fare clic sull’ ora di
inizio e trascinare il mouse per determinare l’ ora di fine dell’ appuntamento.
Sebbene sia possibile inserire qualunque nome, per una migliore efficienza
individuate il paziente, se è già presente in archivio, col suo codice o
nominativo scegliendolo nella lista (Ricerca paziente) oppure inseritelo subito
in archivio (Nuovo Paziente). Potete variare l’ orario o spostare l’
appuntamento tenendo cliccato sui margini o sul centro della barra. Ricordate
che potete variare i parametri dell’ agenda (numero di poltrone o di operatori,
numero di giorni lavorativi, intervalli temporali, colori delle categorie,
ecc.).
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Personalizzazione del programma
Quando sarete un poco più esperti, potrete variare molte impostazioni degli
archivi.
Da subito, sostituite il nome degli operatori (menu Tabelle - Operatori) con i
vostri e variate l’anagrafica dello studio in “Utility - Opzioni”. Anche i vari
testi si possono modificare in “Utility – Testi”.
Quelle buffe frasi o parole che iniziano con <% e finiscono con %>
(<%esempio%>) sono variabili: parole che il programma al momento
giusto sostituirà con il valore opportuno. Osservate l’effetto finale con
l’icona “anteprima” (la lente d’ingrandimento sul foglio bianco).
Controllate che ci sia almeno una stampante installata nella cartella
"Stampanti" di Windows!
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Impostazioni di Windows e del
computer
Vi sembra che
le schermate siano incomplete o che non si riesca a leggere bene tutto il testo?
VERIFICA DELLE REGOLAZIONI DELLO SCHERMO
Cliccare col tasto destro del mouse su un punto vuoto dello sfondo, quindi
selezionare l'ultima voce, "Proprietà".
Appare una finestra, "Proprietà - Schermo".
Scegliere la scheda "Impostazioni".
Selezionare "Area dello schermo" almeno a 800 per 600 pixel, col maggior numero
di colori possibile (milioni). La dimensione dei caratteri sullo schermo deve
essere impostata a “Caratteri piccoli “ (standard).
Attenzione: se il vostro monitor ha più di cinque - sei anni, potrebbe non
funzionare ad alta risoluzione.
Contattare chi vi ha venduto il computer e chiedete se si tratta di un monitor
"S-VGA".
REGOLAZIONE della "Barra delle applicazioni"
Si tratta
della striscia che normalmente
appare sulla parte bassa dello schermo, a fianco del tasto "Avvio" o "Start".
Occorre cliccare col tasto destro del mouse su un punto vuoto della
barra, e selezionare le opzioni "Sempre in primo piano" e "Nascondi
automaticamente". In questo modo, la barra apparirà solo quando ci sposteremo
col mouse sul punto più basso dello schermo
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